| Pedalando tra fede e natura / tour ABRUZZO - piccoli gruppi | |
| La Terra d’Abruzzo fin dai secoli più remoti rappresenta il collegamento ed il passaggio obbligato per i luoghi della antica spiritualità cristiana. Proponiamo un tour che risulta essere un mix ideale (pullman + mountain bike) studiato appositamente per chi desidera percorrere un tratto del “Cammino dell’Apostolo Tommaso” alla scoperta di testimonianze cristiane, e nello stesso tempo desidera godere di un paesaggio unico ed incontaminato. Il primo percorso ciclabile unisce il luogo del primo Miracolo Eucaristico della Cristianità avvenuto a Lanciano e la tomba dell’Apostolo Tommaso le cui spoglie sono custodite a Ortona. Il secondo percorso ciclabile attraverso la Riserva Naturale Regionale di Punta Aderci: zona protetta e dalla natura incontaminata, dove si alternano scogliere e spiagge, campi coltivati e macchia mediterranea. Tra l’azzurro del mare adriatico e il verde dei monti. | |
ProgrammaGIORNO 1Arrivo della comitiva in hotel. Sistemazione nelle camere riservate. Incontro con la guida turistica. Drink di benvenuto. Pranzo. Trasferimento in pullman a Lanciano per la visita guidata del centro storico che conserva un aspetto tipicamente medioevale. Visita ai quattro quartieri storici: Lancianovecchia, Civitanova, Sacca e Borgo. In quest’ultimo nella Chiesa di San Francesco è custodito il Miracolo Eucaristico considerato il più grande Prodigio Eucaristico che la Chiesa Cattolica ricordi. Il Miracolo, avvenuto nel VIII sec. per il dubbio di un monaco sulla reale presenza di Gesù nell’Eucarestia, è consistito nella trasformazione dell’Ostia grande in Carne e del vino in Sangue. Oggi il Miracolo è conservato in un ostensorio d’argento sull’altare maggiore. Rientro in hotel. Cena e pernottamento. GIORNO 2
Prima colazione in hotel. Trasferimento in pullman a Lanciano. Incontro con i maestri* e breve presentazione del percorso ciclabile. Partenza in mountain-bike per il tratto accuratamente segnalato, che partendo dal territorio di Lanciano attraversa il paesaggio suggestivo dei territori di Frisa e Sant’Apollinare, fino a giungere ad Ortona. Lungo il percorso, sosta in azienda agrituristica per un momento di ristoro. Pranzo in ristorante. Nel pomeriggio visita guidata di Ortona ed in particolare della Cattedrale di San Tommaso Apostolo, custode dal 1258, delle Sacre Spoglie del Santo. Rientro in hotel lungo la “Costa dei Trabocchi” con possibilità di sosta ad un Trabocco per una prova di pesca e degustazione di olio agrumato e marmellate di agrumi tipici della costa. Cena e pernottamento in hotel. GIORNO 3Prima colazione in hotel. Partenza in mountain-bike seguendo il tracciato ferroviario dismesso tra i comuni di Casalbordino e Vasto. Il percorso si snoda attraverso uno dei paesaggi più belli d’Abruzzo: l’Oasi Naturalistica di Punta Aderci. L’Oasi si contraddistingue da un’alternanza di pinete marittime e campi coltivati che fanno da cornice a spiagge selvagge bagnate da un mare cristallino. Rientro in hotel per il pranzo di saluto. Fine dei servizi. Partenza per il rientro in località d’origine. * PERSONALE QUALIFICATO - Maestri MTB FCI LA QUOTA COMPRENDE:
LA QUOTA NON COMPRENDE:
Itinerario in mountain-bike “Il cammino dell’Apostolo Tommaso” - Lanciano / OrtonaPeriodo consigliato: tutto l’annoTempo di percorrenza: 26 Km ca. da percorrere in 2-3 ore facendo diverse soste. Le due salite potranno anche essere fatte a piedi con bici alla mano. Terreno: asfalto Difficoltà: per tutti Itinerario “Oasi Naturalistica Punta Aderci” - Casalbordino / Punta AderciPeriodo consigliato: primavera/autunnoTempo di percorrenza: 2-3 ore Terreno: asfalto-sterrato Difficoltà: per tutti La parola ai Maestri: Cose da fare...e da evitare1. Assicuratevi che il vostro stato di forma sia tale da consentirvi di andare in bicicletta. Una prova da sforzo presso un centro di medicina sportiva o una visita dal medico è una condizione necessaria per consentirvi di partecipare senza correre rischi.
2. Le bici devono essere controllate i giorni prima dell'escursione, in tempo utile. Eventuali piccoli interventi possono essere fatti la mattina prima della partenza, avendo cura di avvisarci per tempo. 3. Ciascuno deve essere dotato di camera d'aria di scorta, mastice, toppe e pompa. Possibilmente anche di qualche attrezzo utile (ci sono anche le toppe autoadesive, molto comode, che non necessitano del mastice). 4. Casco, guanti e occhiali sono indispensabili in discesa. Per cortesia non dimenticateli a casa. 5. Usate prudenza in discesa, dove non vi sentite sicuri scendete dalla bike, evitate di fare la discesa a cavallo della MTB poggiando i piedi a terra. 6. Anche se i percorsi possono essere segnalati, evitate di superare il Maestro alla testa del gruppo per non rischiare di perdere il tracciato prefissato per quel giorno. Se qualcuno si allontana dal gruppo volontariamente e si perde se ne assume tutta la responsabilità. 7. Se il gruppo si è allungato ed avete perso il contatto con chi vi precede e non sapete la direzione da prendere, aspettate il Maestro che sta arrivando dietro di voi! 8. Quando ci si deve fermare cercate di richiamare l'attenzione di uno dei Maestri per avvisarlo, altrimenti avvisate i compagni di escursione che sono con voi che vi state fermando. Se affianco a voi non c'è nessuno, vuol dire c'è qualcosa che state sbagliando, perché non dovreste mai ritrovarvi da soli! In ogni gruppo c'è sempre un Maestro che guida e uno che chiude il gruppo, aspettate quello che sta arrivando. 9. In un giorno da dedicare a se stessi ci si può permettere di essere irraggiungibili lasciando il telefonino spento, oltretutto si evita al gruppo di stare ad aspettare. 10.Collaborate nella conduzione del gruppo, se vedete qualcuno in difficoltà avvisate i Maestri e se possibile aiutatelo, se qualcuno si allontana consigliategli di rientrare nel gruppo. 11.Durante la marcia del gruppo, tenere una distanza consona alle condizioni del terreno e alla pendenza, in discesa soprattutto lasciamo almeno 3 o 4 metri a chi ci precede per evitare di stargli con il fiato sul collo. Il controllo della distanza è responsabilità di chi sta dietro e non chi precede! 12.Quando ci si ferma evitare di ammucchiarsi e lasciare spazio per chi sta arrivando dietro di noi. 13.Se c'è qualche problema tecnico alla vostra bici avvisate prontamente uno dei Maestri prima che il problema si aggravi. 14.In caso di pericolo o di ostacolo segnalarlo a chi sta arrivando dietro di noi. 15.Sulle bici è preferibile installare due porta borraccia, molto utili nei giri più lunghi e con i climi più caldi. 16.Anche in piena estate, portatevi nello zaino indumenti di protezione e di ricambi. Informazioni riservate per Agenzie: | |
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